06 lug 2009

Nuove imprese, donne, giovani e svantaggiati – dal 16/04/09

Con il presente bando la Regione Lombardia intende sostenere, favorire ed incentivare l’avvio di nuove attività imprenditoriali, attraverso l’erogazione di finanziamenti a tasso agevolato, interventi finalizzati all’avvio di nuove attività imprenditoriali, di lavoro autonomo ed indipendente con particolare riguardo alle iniziative proposte da giovani, donne e soggetti svantaggiati.
Il contributo è riservato ai soggetti che, alla data di presentazione della domanda, sono in possesso dei seguenti requisiti:


1. Nuove imprese costituite in forma di società di persone e/o di capitale composte per i 2/3 da giovani in età dai 18 ai 35 anni compiuti e/o da donne e/o soggetti svantaggiati che dovranno detenere almeno i 2/3 delle quote del capitale sociale dell’impresa.
Le neo società costituite potranno essere partecipate da persone giuridiche, anche con requisiti diversi dai soggetti beneficiari, purché la percentuale di partecipazione di queste non superi il 25% del capitale.
Per le nuove imprese costituite in forma societaria non sono previste esclusioni di settori merceologici ad eccezione di quelli esclusi in base alla normativa “de minimis” vigente.

2. Nuove ditte individuali e imprese familiari operanti esclusivamente nel settore manifatturiero classificazione ATECO 2007 C e dei servizi alle imprese ed alle persone classificazione ATECO 2007 L, M, N e S96;
3.Nuovi Studi Associati e Società Professionali operanti in settori tecnico scientifici classificazione ATECO 2007 M 71 e 71.2;
4.Nuove imprese costituite a seguito di spin-off universitari (costituiti da universitari o con la partecipazione di università);
5.Nuove imprese allocate presso Incubatori di impresa;
6. Nuove imprese operanti nel settore dei servizi di cura per l’infanzia classificazione ATECO 2007 Q 88.91.

Sono esclusi i settori previsti dalla vigente normativa, regolamento CE 1998/2006 del 15 dicembre 2006 regime “de minimis”.
Per le imprese di cui al punto 2, 3, 4, 5, 6, non è richiesto il requisito dei 2/3 di cui al punto 1.

7.Avere sede operativa attiva sul territorio lombardo;
8.Essere iscritte al Registro delle imprese da non più di 12 mesi alla data di presentazione della domanda (fa fede la data di invio telematico). Per gli Studi Associati non iscritti al Registro delle Imprese si considerano i dodici mesi dalla data di stipula dell’atto notarile di costituzione.

Gli interventi finanziari saranno erogati per una quota pari al 70% a carico del Fondo e per la restante parte del 30% con mezzi degli Istituti di credito convenzionati con il Soggetto Gestore.
La spesa di investimento è compresa tra un importo non inferiore ad € 15.000,00 e non superiore ad € 30.000,00 per le ditte individuali e associazioni professionali elevabili ad € 150.000,00 per le forme societarie (società di persone e di capitali).
Gli interventi avranno la forma del finanziamento, che coprirà fino ad un massimo dell’80% dell’investimento ammissibile, a medio termine con durata non inferiore a 3 (tre) anni e non superiore a 10 (dieci) anni, con un periodo di preammortamento massimo di 2 (due) anni.
Il rimborso del finanziamento avverrà di norma mediante rate semestrali costanti di capitale e interessi.
Il tasso a carico dei beneficiari sarà pari alla media ponderata del tasso applicato a valere sul Fondo e il tasso applicato a valere sui mezzi messi a disposizione dall’Istituto di credito convenzionato.
Il tasso applicato agli interventi finanziari con mezzi del Fondo sarà pari allo 0,1%nominale annuo; il tasso applicato a valere sui mezzi messi a disposizione dall’Istituto di credito sarà pari alla media mensile Euribor 6 mesi aumentato di 1,25 punti percentuale.
Il tasso applicato e le quote di intervento potranno essere modificati con decreto della Direzione Generale Industria, Pmi e Cooperazione al variare delle condizioni di mercato ed in funzione dei dati di monitoraggio.
Le garanzie richieste ai beneficiari sono fidejussioni personali dei soci dell’iniziativa imprenditoriale e/o fidejussioni di terzi e/o altre forme di garanzia a valere sul finanziamento.
Le agevolazioni sono soggette alla normativa “de minimis”.
Gli investimenti devono essere effettuati in Lombardia e dovranno essere realizzati entro i 12 (dodici) mesi successivi alla data del decreto regionale di concessione dell’agevolazione.
L’investimento s’intende realizzato qualora i beni oggetto dello stesso siano stati consegnati ed il relativo costo sia stato interamente fatturato all’impresa richiedente, ancorché non pagato. Per i beni di carattere immateriale è sufficiente che sia stato stipulato apposito contratto di fornitura.

Sono ammissibili le spese, al netto dell’IVA, sostenute successivamente alla data di presentazione della domanda di seguito elencate:
•Costi per adeguamenti tecnici ed impiantistici dell’immobile sede dell’attività;
•Acquisto di beni strumentali nuovi ed usati, purché fatturati e rivenienti da fornitori di settore;
•Costi di avvio attività in Franchising (fee di ingresso). Tali costi non potranno superare il 50% dei costi totali dell’investimento programmato e ammesso;
•Spese progettazione e realizzazione di un sito internet aziendale;
•Affitto dei locali sede dell’iniziativa per un anno di attività e sino ad un importo massimo del 20% dell’investimento ammissibile;
•Acquisto di automezzi strettamente necessari allo svolgimento del ciclo produttivo (sono esclusi mezzi per l’esercizio di attività di autotrasporto merci) nuovi o usati;
•Scorte non oltre il 10% dell’investimento ammissibile;
•Acquisto di attività preesistenti di imprese operanti esclusivamente nel settore manifatturiero.
Non è ammissibile l’acquisto di attività preesistente il cui atto preveda forme di rateizzazione e/o patto di riservato dominio;
Qualora uno o più soci dell’impresa richiedente siano anche soci dell’impresa cedente, il costo dell’acquisto, ai fini dell’agevolazione, viene decurtato in proporzione alle quote detenute dagli stessi nell’impresa richiedente;
•Licenze di sfruttamento economico, brevetti industriali, software.


L’erogazione del finanziamento sarà effettuata come segue:
- una quota del 50% del finanziamento successivamente al provvedimento di approvazione da parte di Regione Lombardia e dell’Istituto di credito, previa dichiarazione da parte del soggetto beneficiario con autocertificazione, attestante la realizzazione del 30% del programma di investimento. A tal fine ai soggetti beneficiari sono richieste garanzie quali fidejussioni personali dei soci dell’iniziativa imprenditoriale e/o fidejussioni di terzi e/o altre forme di garanzia a valere sul finanziamento;
- la rimanente quota del 50% a saldo ad investimento effettuato, previa dichiarazione su apposita modulistica, resa con autocertificazione, attestante la realizzazione finale del programma di investimento.

L’erogazione del finanziamento è comunque subordinata all’impegno da parte del beneficiario a documentare, entro 30 (trenta) giorni dalla scadenza dei 12 (dodici) mesi successivi dalla data del provvedimento regionale di concessione, la realizzazione dell’intero investimento.

Si sottolinea che questa è una misura “a sportello”: le domande saranno ammissibili sino ad esaurimento delle risorse disponibili. A data odierna di pubblicazione della presente scheda lo strumento risulta ancora operativo per sussistenza di fondi.
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