05 lug 2011

Voucher per ricerca, innovazione la brevettazione – a sportello dal 05-07 al 31-12-11

La Regione Lombardia nell’ambito dell’Accordo di Programma Competitività con il Sistema Camerale lombardo ha pubblicato il bando "Voucher per ricerca e innovazione e contributi per processi di brevettazione", con l’obiettivo di avvicinare le imprese ai temi dello sviluppo tecnologico e  dell’innovazione, realizzando un sistema in cui i diversi soggetti  – imprese, università, centri di ricerca, istituzioni – partecipino attivamente alla realizzazione di processi innovativi
Destinatarie dell’iniziativa sono le micro, piccole e medie imprese aventi sede legale nella Regione Lombardia o, nel caso di sede legale fuori dalla Lombardia, una sede operativa attiva in una delle province lombarde.
Con il presente bando si intende finanziare, tramite l’utilizzo  di voucher a fondo perduto, nominativi e non trasferibili, l’acquisto di servizi di assistenza, consulenza e  ricerca presso soggetti terzi e favorire l’introduzione di figure professionali qualificate in azienda oltre a sostenere, con un contributo, i processi volti all’ottenimento del brevetto/modello europeo e/o di altri brevetti/modelli  internazionali.
Si elencano nello specifico le misure:
Misura A - rilevazione della domanda di innovazione, sviluppo dell’offerta di conoscenza
Misura B - supporto all’analisi economico -finanziaria prospettica di imprese neo costituite
Misura C – supporto alla partecipazione a bandi del VII Programma Quadro di Ricerca & Sviluppo (7° PQ) e del Programma per la Competitività e l’Innovazione (CIP)  dell’Unione  Europea
Misura D – consulenza in materia di check-up economico-finanziari
Misura E – capitale umano qualificato in azienda (ricercatori e temporary managers)
Misura F – sostegno ai processi di brevettazione (scheda 6)
La dimensione del contributo varia a seconda della misura, ed in particolare
- Misura A1: Consulenza in innovazione tecnologica. Contributo massimo pari a 2mila euro a fronte di un investimento minimo di 4mila euro.
- Misura A2: Collaborazione tra imprese e centri di ricerca. Contributo massimo di 9mila euro a fronte di un investimento minimo di 15mila euro euro
- Misura B: Analisi economico-finanziaria per imprese neo-costituite. Contributo massimo pari a 4.500 euro con un investimento minimo di 7.500 euro.
- Misura C: partecipazione delle aziende ai bandi europei del 7PQ e CIP. Contributo massimo di 7mila euro di contributo a fronte di un investimento minimo di 4mila euro.
- Misura D: acquisto di servizi di consulenza per il miglioramento dell’assetto finanziario dell’impresa. Contributo massimo di 2mila euro per un investimento minimo di 3mila euro
- Misura E: inserimento in azienda di ricercatori o Temporary Managers. Il Contributo erogato massimo varierà a seconda della tipologia del personale inserito; 12mila euro se si tratta di un ricercatore e 10mila euro di un Temporary managers. L’investimento minimo richiesto sarà invece rispettivamente pari a 15mila euro e 20mila euro.
- Misura F: sostegno ai processi di brevettazione delle PMI lombarde. Contributo massimo di 6mila euro con un investimento doppio rispetto all’importo del contributo.
Ogni impresa può richiedere un voucher per misura fino ad un massimo di tre e una sola richiesta di contributo nell’ambito della misura F.

Voucher per l'internazionalizzazione micro e pmi Lombarde – 31-12-2011

La regione Lombardia intende favorire i processi di internazionalizzazione delle imprese lombarde erogando contributi a fondo perduto per il sostegno all’acquisto di servizi per l’internazionalizzazione.
I beneficiari sono le micro, piccole e medie impresa (PMI) in possesso dei seguenti requisiti:
- avere sede legale e/o sede operativa attiva in una provincia lombarda ed essere iscritte al Registro Imprese della Camera di Commercio lombarda territorialmente competente;
- essere attive e in regola con il pagamento del Diritto Camerale Annuale;
- avere assolto gli obblighi contributivi ed essere in regola con le normative sulle salute e sicurezza sul lavoro di cui alla Legge 626/94 e successive modificazioni e integrazioni;
- non trovarsi in difficoltà secondo la normativa vigente;
- non aver ricevuto sulla stessa iniziativa altri contributi pubblici per le spese oggetto del finanziamento;
- non trovarsi in nessuna delle altre situazioni ostative relative agli aiuti di stato dichiarati incompatibili dalla Commissione europea.

Gli interventi di sostegno sono articolati in tre misure ed in particolare:
Misura A - servizi di supporto all’internazionalizzazione
Misura B - partecipazione a missioni economiche all’estero in forma coordinata
Misura C - partecipazione a fiere internazionali all’estero

Il bando prevede l’assegnazione di contributi a voucher a fondo perduto, nominativi e non trasferibili per l’acquisto di servizi di consulenza e per la partecipazione a missioni all’estero e fiere internazionali all’estero.
I voucher sono assegnati alle imprese e ogni soggetto beneficiario può richiedere sul bando un massimo di tre (3) voucher A, quattro (4) Voucher B e quattro (4) Voucher C, fino al raggiungimento del contributo massimo complessivo di € 15.000,00.
I contributi sono concessi in regime di “de minimis” e assegnati nei limiti delle risorse disponibili, con procedura automatica e secondo l’ordine cronologico di presentazione della domanda.
Le richieste per tutte le tipologie di voucher previste dal presente bando possono essere inviate nel periodo dal 1 marzo 2011 fino al 31 dicembre 2011.

Misura A - servizi di consulenza e supporto per l’internazionalizzazione
Finanzia l’acquisto di servizi di supporto per l’internazionalizzazione quali: ricerche di mercato, consulenze per l’estero e altre attività volte a facilitare l’identificazione di partner esteri e lo sviluppo e consolidamento di relazioni economiche e commerciali.






Sono ammessi servizi erogati a partire dalla data di pubblicazione del bando e conclusi entro e non oltre il 31.3.2012.

Misura B - partecipazione a missioni economiche all’estero in forma coordinata
Finanzia i costi di partecipazione a missioni imprenditoriali con l’obiettivo di facilitare i rapporti economici e commerciali tra imprese stabilendo contatti diretti con incontri d’affari in Paesi esteri.
Le missioni possono essere programmate dalla data di pubblicazione del bando ed entro il 31.1.2012 sulla base di calendari presentati consultabili on-line e periodicamente aggiornati.
Ogni missione all’estero prevede per il suo svolgimento la partecipazione diretta di un minimo di 5 imprese.








Misura C - partecipazione a fiere internazionali all’estero
Finanza i costi di partecipazione a fiere internazionali all’estero in forma aggregata e singola, così come segue:
Misura C1: partecipazione diretta a fiere internazionali all’estero in forma aggregata con un minimo di 8 imprese partecipanti, sulla base di calendari presentati consultabili on-line e periodicamente aggiornati.
Misura C2: partecipazione diretta a fiere internazionali all’estero in forma individuale in possesso dei requisiti di fiera internazionale all’estero.









Può essere programmata la partecipazione a fiere che si svolgano dalla data di
pubblicazione del bando ed entro il 31.1.2012.
Costituiscono spese ammissibili e dovranno essere chiaramente desumibili in fase di controlli dalle documentazioni conservate dall’impresa e dal soggetto attuatore le seguenti attività.
Misura A - servizi di consulenza e supporto per l’internazionalizzazione
- ricerca di fornitori, partner, agenti e distributori esteri;
- analisi di settore, ricerche di mercato e altri studi direttamente riconducibili alle attività aziendali in corso o in preparazione e relativo consolidamento di rapporti;
- supporto legale, fiscale, contrattuale per l’estero;
- assistenza tecnica alle imprese per tematiche legate all’internazionalizzazione (ad esempio: servizi di testing, certificazione merceologiche);
- informazione/formazione strettamente riconducibile ai temi dell’internazionalizzazione purché abbinata ad almeno una tra le altre attività;

Misura B - partecipazione a missioni economiche all’estero in forma coordinata
- ricerca di partner, fornitori agenti o distributori esteri ai fini della definizione di incontri d’affari;
- assistenza agli incontri all’estero da parte di personale qualificato, interpretariato e traduzione;
- affitto di sale per gli incontri, transfer in loco e altre spese direttamente legate alla missione.

Misure C - partecipazione a fiere internazionali all’estero
- affitto spazi espositivi (compresi eventuali costi di iscrizione, oneri e diritti fissi obbligatori in base al regolamento della manifestazione);
- servizi di traduzione ed interpretariato dettagliati in fattura;
- allestimento stand;
- pulizia stand e allacciamenti (energia elettrica, acqua, internet, ecc.);
- trasporto a destinazione di materiali e prodotti (solo campionario)

Esclusivamente per la partecipazione in forma collettiva (Voucher C1) sono ammissibili le spese per altri servizi connessi alla partecipazione alla fiera quali l’assistenza di personale in loco, l’organizzazione di incontri con buyers e clienti, convegni o altri eventi in loco e iniziative di comunicazione/promozione.
I contributi non possono essere utilizzati per la copertura dei costi di viaggio, vitto e soggiorno delle imprese e le eventuali quote associative a consorzi e/o associazioni, né altre somme eventualmente dovute ai soggetti attuatori per fini diversi da quelli specificati.
È fatto divieto ai soggetti attuatori, pena la revoca del riconoscimento come soggetto attuatore per il presente bando, di condizionare l’erogazione dei servizi all’acquisto di ulteriori servizi non ricompresi dal voucher.
I servizi oggetto dei voucher Misura A, Misura B e Misura C1 sono offerti da soggetti qualificati, riconosciuti come soggetti attuatori per il presente bando.
I calendari degli eventi programmati e gli elenchi aggiornati dei soggetti qualificati sono consultabili on line.
Le richieste dei Voucher per la misura A possono essere inoltrate dal 01/03 al 31/12/11, quelle per le misure B e C dal 01/07 al 31/12/11 per gli eventi dal 30/09/11 al 31/01/2012.

Garanzie agevolate per il credito all'agroindustria - 31-12-12

La Direzione Generale Agricoltura ha modificato lo strumento finanziario per favorire l’accesso al credito attraverso garanzie dirette e cogaranzie alle piccole e medie imprese e alle cooperative agricole, operanti sul territorio lombardo nel settore della trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, finalizzato alla ristrutturazione del debito.
I finanziamenti possono essere concessi dalle banche per reintegro della liquidità e/o ristrutturazione del debito alle PMI che abbiano sostenuto investimenti nel territorio della Regione Lombardia nel periodo intercorrente tra il 1 gennaio 2003 e la data di presentazione della domanda.
Il costo delle garanzie a carico del beneficiario è pari all'1% una tantum dell'importo garantito, di durata minio tre anni e massimo sette.
L’importo minimo del finanziamento è stabilito in € 200.000 ed il massimo in € 1.500.000 con una durata compresa tra i 3 e i 10 anni.
Più nello specifico, gli interventi ammessi per la richiesta del finanziamento rientrano nella categoria del reintegro della liquidità e/o ristrutturazione del debito a seguito di spese sostenute riguardanti:
- l’acquisto, la costruzione o il miglioramento di immobili;
- l’acquisto di impianti e macchinari (comprese apparecchiature e strumentazioni informatiche);
- costi relativi all’introduzione di sistemi di gestione per la qualità, sistemi di gestione ambientale e sistemi di rintracciabilità;
- spese di progettazione delle voci di cui ai punti precedenti.
- l'acquisizione di impianti, di know how, di brevetti, imprese e reti commerciali;
- la realizzazione di attività di ricerca e sviluppo, relativa ai prodotti di cui all'allegato 1 del Trattato, per il miglioramento qualitativo delle produzioni nazionali;
- la capitalizzazione di società cooperative (di cui all’art. 10 del d. lgs. 18/05/01 n 228) e di Organizzazioni di Prodotto (riconosciute ai sensi del Reg. CE n 2200/96) finalizzata alla realizzazione degli investimenti sopra descritti;
- la realizzazione, da parte di società cooperative (di cui all’art. 10 del d. lgs. 18/05/01 n 228) e di Organizzazioni di Prodotto (riconosciute ai sensi del Reg. CE n 2200/96) di progetti specifici che prevedano l'avviamento o l'estensione dell'attività di assistenza tecnico-economica, giuridica e commerciale anche in vista dell'adozione di marchi e di processi di certificazione della qualità (sono riconosciute le spese di costituzione e funzionamento amministrativo, comprese le spese per il personale assunto, limitatamente al periodo di avvio non superiore, comunque ai 5 anni)
Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese che operano nel settore della trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli definiti nell’allegato 1 del Trattato (esclusi i prodotti della pesca); i prodotti lavorati e commercializzati devono essere quelli dell’allegato 1 del Trattato sia “in entrata” che “in uscita”.
Le imprese devono trasformare e commercializzare materia prima che, per almeno il 60%, sia di provenienza extra-aziendale, condizione che non si applica alle cooperative agricole e alle Organizzazioni di Prodotto.
L’impresa deve presentare una relazione esauriente e dettagliata che dimostri che gli investimenti realizzati hanno generato effetti positivi per il settore primario, assicurando alle aziende agricole, fornitrici della materia prima, vantaggi economici adeguati e duraturi, anche attraverso contratti di filiera e accordi interprofessionali.
Sono esenti da questo obbligo le società cooperative e le Organizzazioni di Prodotto, per le quali gli investimenti hanno ricadute certe e durature sulle aziende agricole in quanto socie che condividono il rischio d’impresa, e le altre imprese che abbiano ricevuto, per i medesimi investimenti, finanziamenti dalla DG Agricoltura della Regione Lombardia.
Le domande possono essere presentate fino al 31 dicembre 2012, salvo anticipato esaurimento dei fondi.
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